| Regolamento per la Conferenza provinciale delle Donne |
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PARTITO DEMOCRATICO DI NAPOLI CONFERENZA PROVINCIALE DELLE DONNE
Regolamento definitivo per la Conferenza provinciale delle Donne Art. 1. Finalità 1. Il Partito Democratico riconosce l’autonomia femminile come valore e la Conferenza Provinciale delle Donne come luogo di elaborazione, proposta, selezione delle classi dirigenti per la costruzione democratica del partito paritario, come previsto all’art.25 dello Statuto nazionale. 2. La Conferenza Provinciale delle Donne democratiche (d’ora in poi CP Donne) è il luogo di incontro e confronto delle democratiche napoletane, per la riflessione e l’elaborazione dei progetti di cambiamento che, partendo dalle donne, si estendano all’intero Paese. E’ il luogo di sostegno e promozione effettiva di una classe dirigente femminile. E’ uno spazio aperto alle competenze, ai saperi e di sostegno ad una rete femminile diffusa. 3. La CP Donne promuove e verifica la partecipazione di paritaria nelle assemblee elettive e nei livelli dirigenti di ogni grado, perseguendo l’obiettivo della parità anche per le cariche monocratiche ed istituzionali, così come in ogni ambito della vita sociale, culturale ed economica, riconoscendo nell’uguaglianza dei diritti umani, civili, sociali e delle opportunità, un elemento di rinnovamento della politica e nella responsabilità femminile un tratto essenziale di autorevolezza del profilo del PD.
Art. 2. Composizione 1. La CP Donne è costituita dalle donne democratiche che compongono l’Assemblea Provinciale del PD e dalle coordinatrici di circolo, che vi aderiscono su base volontaria da formalizzare con dichiarazione scritta. 2. La CP Donne è, inoltre, formata dalla quota della rappresentanza territoriale di ciascuna zona, suddivisa in ragione del numero degli iscritti al PD (0,2% degli iscritti). 3. Fanno parte di diritto della CP Donne, sempre che vi aderiscano - la segretaria di federazione, quando questo ruolo è ricoperto da una donna, - le donne della segreteria provinciale, - una componente della segreteria provinciale dei Giovani Democratici, - le parlamentari elette nel territorio provinciale, - le consigliere regionali, - le Presidenti, assessori e consigliere provinciali, - i sindaci donna, assessori, consigliere comunali della città capoluogo di provincia, - i sindaci donna eletti sul territorio della provincia di Napoli. - le iscritte rappresentative di associazioni, sindacati e reti di donne presenti sul territorio e le figure rappresentative nel Partito. 4. La composizione della CP è ratificata dall’Assemblea Provinciale.
Art. 3. Organismi della Conferenza Provinciale delle Donne 1. Sono organi della CP Donne, la Coordinatrice Provinciale ed il Coordinamento Provinciale. 2. La Coordinatrice Provinciale è eletta dalla CP Donne. 3. La Coordinatrice rappresenta la CP Donne, la preside, ne coordina i lavori e la convoca con l’invio dell’ordine del giorno alle sue componenti. 4. La Coordinatrice Provinciale è componente di diritto della segreteria provinciale del PD. 5. Il Coordinamento è formato dalla Coordinatrice Provinciale che lo presiede e lo convoca e da dieci donne iscritte al PD, votate dalla Conferenza Provinciale e scelte in quanto rappresentanti del territorio e/o conosciute per la loro sensibilità e conoscenza sui temi relativi alla differenza di genere. 6. Al fine di organizzare al meglio le proprie attività, la CP Donne può dotarsi di : – specifici gruppi di lavoro, utilizzando presenze e competenze anche esterne alla Conferenza stessa; – altre forme organizzative e di discussione, decise di volta in volta, utili al raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 del presente Regolamento.
Art. 4. Elezione della Coordinatrice Provinciale delle Donne e del Coordinamento. 1. La candidatura della Coordinatrice può ritenersi valida se sottoscritta almeno dal 20% delle componenti della Conferenza. 2. L’elezione della Coordinatrice e del Coordinamento avviene a maggioranza assoluta, con votazione a scrutinio segreto (salvo diversa decisione assunta dalla Conferenza): risulta eletta chi ha ottenuto il voto favorevole di almeno la metà più uno delle presenti aventi diritto. 3. La Coordinatrice resta in carica 3 anni.
Art. 5. Compiti della Conferenza Provinciale delle Donne 1. Sono compiti della CP Donne : - elaborare i temi previsti dagli articoli 24 e 25 dello Statuto Nazionale; - costruire una modalità di lavoro a rete che permetta di costruire un laboratorio politico; - promuovere confronti e iniziative di coinvolgimento politico delle amministratrici; - promuovere i rapporti con altri luoghi di autonomia femminile presenti sul territorio, auspicando la formulazione di patti e proposte di lavoro comuni; - eleggere la quota di spettanza provinciale alla Conferenza Regionale delle Donne; - individuare e selezionare le candidature femminili per le nomine in enti e società partecipate dalla Provincia e dai Comuni e contribuire alla formazione delle liste; - vigilare sull’applicazione del principio della partecipazione paritaria negli organismi dirigenti ed adire i preposti organi di garanzia in caso di violazione di tale principio; - valorizzare il ruolo delle giovani generazioni e delle esperienze maturate.
Art. 6. Funzionamento della Conferenza Provinciale delle Donne 1. La CP Donne si riunisce di norma ogni 3 mesi mai meno di 3 volte all’anno per discutere gli orientamenti politici e programmatici che concorrono all’iniziativa politica del partito e alla formazione dell’agenda politica. 2. La CP Donne deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un terzo delle sue componenti. 3. Le decisioni della CP Donne sono assunte a voto palese e sono adottate a maggioranza delle presenti. Clicca qui per scaricare il modulo di adesione.
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