| Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01629 |
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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01629
Premesso che: Cercola è un comune della provincia di Napoli con circa 19.127 abitanti; fino al 2009 il Comune è stato un ente sostanzialmente sano, con bilancio florido, rispettoso del patto di stabilità e delle normativa vigente, con una pianta organica di 54 dipendenti; sono pervenute all'interrogante numerose segnalazioni in ordine a ripetuti e gravi illeciti amministrativi e contabili che si sarebbero verificati presso il Comune dall'insediamento della nuova amministrazione comunale e del sindaco dottor Pasquale Tamarro; in particolare, si segnala che lo stesso sindaco con proprio atto - prot. n. 15882 del 12 giungo 2009 - avrebbe chiesto all'agenzia dei segretari comunali, in sostituzione del segretario generale posto in ferie dallo stesso sindaco per un mese, l'assegnazione di un nuovo segretario generale; tale richiesta veniva avanzata dal sindaco nonostante in Comune fosse già presente la figura deputata per legge a tale sostituzione, ovvero il vice segretario generale; la situazione è considerata illegittima con diverse note dal segretario generale titolare, dal collegio dai revisori e dal responsabile del servizio finanziario; con delibera della Giunta comunale n. 68 del 2009 viene conferito mandato al sindaco di nominare il direttore generale dell'ente, stabilendo che la spesa per il direttore avrebbe trovato capienza dalle economie di spesa relative al mancato perfezionamento, pro tempore, delle procedure di assunzione di talune figure professionali di cui alla deliberazione della Giunta comunale n. 30 del 28 agosto 2008; a quanto risulta all'interrogante, tale atto non viene portato in esecuzione in quanto il responsabile del servizio finanziario ed il segretario generale titolare, con proprie comunicazioni, rilevano la necessità di seguire un corretto iter e di procedere alle dovute variazioni di bilancio; con propria delibera, la Giunta comunale n. 105 del 30 ottobre 2009 approva una variazione di bilancio per l'esercizio 2009 che prevede un appostamento di somme per la copertura finanziaria della nomina del direttore generale. Tale appostamento risulta, però, sufficiente per la copertura fino al 31 dicembre 2009; il sindaco con decreto n. 1 del 30 ottobre 2009, senza alcun avviso ad evidenza pubblica, procedeva alla nomina del direttore generale del Comune di Cercola nella persona del dottor Eugenio Piscino, fino alla scadenza del mandato di sindaco, quindi ben oltre il termine del 31 dicembre 2009 e in netto contrasto con quanto stabilito con il mandato ricevuto con delibera della Giunta comunale n. 68 del 2009. Il compenso a favore del dottor Eugenio Piscino viene fissato in 120.000 euro annui; il collegio dei revisori dei conti dell'ente, nella persona del suo presidente dottor Antonio Boccia, con nota prot. n. 24791, in data 2 novembre 2009, esprime parere non favorevole alla proposta di variazione di bilancio poiché in contrasto con il dettato previsto dall'art. 3, comma 120, della legge n. 244 del 2007 e, in particolare con la delibera della Giunta comunale n. 30 del 28 agosto 2008; inoltre, nella stessa nota, si rilevava altresì che la stessa delibera si poneva in netto contrasto con il disposto dell'art. 76, comma 5, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008; tale parere non viene allegato alla deliberazione n. 105 del 30 dicembre 2009 cui, al contrario, è allegato il parere favorevole espresso dal nuovo collegio dei revisori dei conti, nel frattempo nominato, composto dal dottor Girelli (dirigente della Prefettura di Napoli), dottor Palumbo, e dottor Del Giudice, in cui si esprime parere favorevole alla proposta di nomina del direttore generale in quanto la copertura finanziaria è ritenuta consistente; il direttore generale stipula un contratto con scadenza 31 dicembre 2009; il Consiglio comunale di Cercola del 22 dicembre 2009 ratifica la delibera n. 105 del 30 ottobre 2009 che fissa esclusivamente alla data del 31 dicembre 2009 gli appostamenti finanziari a copertura della nomina del direttore generale, come da parere del collegio dei revisori prot. n. 27358/09; con delibera della Giunta n. 140 del 30 dicembre 2009, priva di pareri, vengono adottati indirizzi programmatici figura ai sensi dell'art. 108 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000 (TUEL) a bilancio ormai chiuso, per la copertura finanziaria relativa all'incarico di direttore generale; in data 30 dicembre 2009 la Giunta adotta il piano triennale delle assunzioni, con la previsione della figura del direttore generale, con il parere favorevole del nuovo collegio dei revisori costituitosi a dicembre. Il nuovo collegio sindacale definisce l'esistenza della copertura finanziaria fino al 31 dicembre 2009 rimandando per gli anni 2010 e 2011 al bilancio 2010 non ancora approvato; all'interrogante risulta che, in data 31 dicembre 2009 il direttore generale, illegittimamente, avrebbe firmato un atto di liquidazione per la sostituzione del segretario generale in quanto non esisteva appostamento in bilancio; con diverse note sia il responsabile finanziario che il responsabile del personale hanno rilevato l'impossibilità di stipulare un nuovo contratto con il direttore generale in assenza della copertura finanziaria; a seguito di tale certificazione i due responsabili sono stati revocati dall'incarico; con nota prot. n. 48 del 4 gennaio 2010 il sindaco, prima della pubblicazione della deliberazione n. 140/09, invita il vice segretario responsabile competente a procedere alla prosecuzione del contratto sulla base della deliberazione del 30 dicembre non ancora pubblicata; con decreto n. 2 del 2010 il sindaco conferisce, senza alcuna necessità e nell'assenza totale di ogni procedura pubblica, al dottor Saverio Barone, dipendente del Comune di Arzano, l'incarico di responsabile del servizio finanziario approfittando dell'assenza, per un solo giorno di malattia, del titolare del servizio; per l'incarico al dottor Barone viene riconosciuto il compenso simbolico di un euro; con nota prot. n. 456 dell'11 gennaio 2010 il segretario generale comunica al dottor Piscino, direttore generale dell'ente, che in assenza di contratto non avrebbe potuto svolgere alcuna funzione, benché avesse già sottoscritto alcuni atti, anche importanti; con decreto sindacale n. 3 del 13 gennaio 2010 il sindaco conferisce la responsabilità del servizio finanziario al dottor Barone, revocando il titolare; l'atto non porta l'attestazione di copertura finanziaria giacché il responsabile finanziario che avrebbe dovuto attestarne la capienza contabile era stato revocato; l'atto di programmazione delle assunzioni del 30 dicembre 2009 non prevede alcuna assunzione di un responsabile del servizio finanziario categoria D3; in data 14 gennaio 2010 prot. n. 769 il dottor Barone, facendo seguito ad una riunione presso la sede comunale alla presenza del presidente del collegio dei revisori (dottor Girelli) attesta la copertura finanziaria, richiamando l'articolo 163 del TUEL e quindi i dodicesimi di bilancio; con proprio atto prot. n. 918 del 2010 il sindaco revoca l'incarico al responsabile del personale e contestualmente attribuisce il settore alla responsabilità del comandante della Polizia municipale, tecnico esterno in rapporto part time al 50 per cento. Il comandante della Polizia municipale firma il contratto del direttore generale in data 16 gennaio 2010, un contratto che risulta del tutto differente rispetto al precedente e arricchito di benefit non presenti nel precedente contratto; a seguito del decreto n. 7 del sindaco, il dottor Barone, responsabile pro tempore del servizio finanziario, firma il contratto del dottor Maiello, comandante della Polizia municipale; considerato, inoltre, che a quanto risulta all'interrogante: il presidente del collegio dei revisori dottor Ghirelli, dirigente della Prefettura di Napoli, ricopre l'incarico di presidente del collegio dei revisori contabili presso il Comune di Cercola ed è titolare di incarichi di rilievo presso vari Comuni ed enti della provincia di Napoli tra cui i Comuni di San Gennaro Vesuviano, Comiziano, di San Vitaliano e molti altri come risulta dalla consultazione dell'elenco di cui al decreto legislativo n.165 del 2001; nonostante la normativa vigente impedisca l'assunzione del direttore generale negli enti fino a 100.000 abitanti, il Comune di Cercola intenderebbe procedere alla stipula di un nuovo contratto alla scadenza di quello in essere che ha validità fino al mese di agosto 2010; difatti il sindaco con proprio decreto n. 16 del 23 luglio 2010 ha delegato, per il tempo strettamente necessario, il segretario generale dottor Giorgio Ricci per la sottoscrizione del contratto de quo, stante l'impossibilità del dottor Piscino a sottoscrivere un contratto con se stesso; il dottor Giorgio Ricci ha rinunciato alla delega affidatagli dal sindaco; il sindaco con decreto n. 17 del 30 luglio 2010 ha delegato il signor Luigi De Rosa alla stipula del contratto del direttore generale fino alla scadenza del mandato sindacale. Il contratto sottoscritto in data 30 agosto 2010, per 120.000 euro annui, non è parametrato né rispetto alla retribuzione del segretario generale né in relazione alla popolazione ovvero al numero dei dipendenti; tale contratto prevede in aggiunta un bonus di retribuzione di 4 mesi in caso di cessazione anticipata del contratto; presso la Procura generale della Corte dei conti è già in corso un procedimento per i gravi atti sottoscritti dal sindaco; il sindaco in carica avrebbe: 1) affidato al comandante della polizia locale l'incarico di responsabile del personale pur sapendo che lo stesso è un soggetto impossibilitato ad assumere tale incarico in quanto già impiegato presso il Comune di Cicciano con incarico fiduciario ex art. 110 del TUEL; 2) affidato il complesso sportivo pubblico, costituito da stadio di calcio omologato per categorie superiori, palazzetto dello sport per diverse discipline, campi da tennis, pista di atletica spogliatoi sevizio ristoro, compreso parcheggio e casa per il custode, per un importo di poco superiore a 1.000 euro mensili. Tale affidamento prevede altresì l'obbligo di assumere cinque lavoratori socialmente utili, obbligo disatteso dalla ditta affidataria; la Giunta comunale, in materia di personale, avrebbe deliberato progressioni verticali, in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente in materia; a seguito di una procedura concorsuale, per un posto categoria C, è risultato vincitore il figlio del sindaco di Cercola in carica; con delibera della Giunta comunale n. 39 del 1° aprile 2010, l'amministrazione comunale deliberava una variante semplificata, ai sensi della legge regionale n. 16 del 2004, delle norme tecniche di attuazione del vigente piano regolatore generale, totalmente in contrasto con la normativa vigente ed in particolare con la stessa legge regionale n. 16 del 2004, nonché con il piano paesistico dei Comuni vesuviani, tanto che vi sono state osservazioni, da parte del WWF e di Italia Nostra. La delibera della Giunta è stata adottata in contrasto con le disposizioni del TUEL e dell'art. 38, comma 3, dello statuto comunale; il 26 novembre 2009 i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di elementi di spicco del clan camorristico dei Sarno. Tra gli arrestati il consigliere comunale di Napoli Achille De Simone, residente a Cercola, posto agli arresti con l'accusa di violenza privata per aver impedito la realizzazione di uno sportello antiracket a Cercola. Il consigliere Achille De Simone è stato assessore allo sport ed all'ecologia della Giunta comunale Tammaro di centro-destra del Comune di Cercola nel periodo 2008-2009; durante le sedute del Consiglio comunale del 9 e 28 settembre 2010 per l'approvazione del rendiconto e della salvaguardia di bilancio, alcuni consiglieri hanno presentato un documento che rilevava illegittimità ed irregolarità contabili ed amministrative presenti nei documenti in approvazione, che rendevano del tutto illegittima la discussione e l'approvazione delle delibere consiliari; nel luglio 2010 un componente del collegio dei revisori dei conti del Comune, il dottor Marino Del Giudice, è stato interessato da un provvedimento di restrizione della libertà, divieto di dimora a Napoli e provincia, per i reati di concorso in truffa e bancarotta come riportato da "il Mattino" di Napoli del 14 settembre 2010. Dal luglio 2010 il dottor Del Giudice non partecipa alle riunioni del collegio dei revisori e nei suoi confronti non si è ancora provveduto con un atto di decadenza e/o di revoca, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario assumere, con la massima urgenza, gli atti di propria competenza volti a verificare la veridicità dei gravi fatti esposti in premessa, avviando, qualora ne esistano le condizioni, le procedure di commissariamento dell'ente, al fine di ristabilire il rispetto della normativa vigente e la trasparenza nella gestione amministrativa nel Comune di Cercola.
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