Educare alla cittadinanza (materiali)

Il Partito Democratico metropolitano di Napoli aderisce alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell‘educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto indipendente nelle scuole di ogni ordine e grado. L’iniziativa, promossa dal Comune di Firenze con il sostegno dell’Anci, ha avuto il suo momento iniziale lo scorso 14 giugno con il deposito in Corte di Cassazione da parte di una delegazione di sindaci di una proposta di legge. Per raggiungere le cinquantamila firme necessarie per una proposta di legge di iniziativa popolare c’è tempo fino al 5 gennaio 2019. Approfondimenti sul sito nazionale dell’ANCI.

Gli obiettivi

  • Educare al bene comune e promuovere la partecipazione civica
  • Educare alla legalità e alla sicurezza nel rispetto reciproco
  • Educare all’utilizzo della rete contro hate speech, cyber bullismo e fake news
  • Migliorare comportamenti e stili di vita sostenibili, lotta allo spreco alimentare, tutela dell’ambinente e spazi comuni

Materiali

FAQ (Frequently Asked Questions)

  • I moduli per la raccolta delle firme devono essere vidimati foglio per foglio e devono essere in originale per la firma?
    Si. I moduli devono essere vidimati foglio per foglio in originale. Si ricorda che per essere valide le firme  devono essere complete  della certificazione  di iscrizione  alle  liste  elettorali  del comune di  residenza. Per  tale  motivo si suggerisce di predisporre moduli distinti per i residenti e i non residenti da inserire  in cartelline separate al momento della spedizione.
  • Per l’adesione dei Comuni è necessaria una delibera di giunta o altro?
    Molti Comuni hanno effettuato un passaggio in Giunta, anche per motivare l’impiego di risorse umane. Questo passaggio è consigliato.
  • Quale iter bisogna attivare per la raccolta delle firme in un Comune amministrato da un commissario prefettizio?
    In un Comune amministrato da un Commissario prefettizio l’iter della raccolta firme è uguale a quello dei Comuni amministrati in via ordinaria.
  • A chi si deve rivolgere il cittadino che vuole firmare?
    Il  cittadino  può  rivolgersi al Comune  di  residenza (ad  esempio  ufficio anagrafe) per  conoscere  gli uffici preposti alla raccolta  delle firme oppure partecipare alle iniziative pubbliche di raccolta firme.

Le parole dei Sindaci …

  • Rispetto a episodi frequenti di noncuranza per i beni di tutti e di scarsa consapevolezza delle conseguenze di azioni sconsiderate, dall’imbrattare un muro allo sporcare la strada, noi sindaci proviamo a rispondere con l’introduzione della materia di Educazione alla cittadinanza in tutte le scuole. Una materia per interrogarsi sulle regole e sul loro significato, sul rispetto del bene comune e dell’altro. Diritti e doveri, quel che fa di ciascuno di noi un cittadino migliore. Dedicare cura alla formazione di una coscienza civica, sotto tutti gli aspetti, potrà assicurare preziosi alleati a tanti che si battono ogni giorno per il rispetto delle regole e della legalità. (Antonio Decaro, presidente Anci e sindaco di Bari)
  • Sono molto contento che oggi con città grandi e piccole e sindaci di ogni colore politico siamo uniti nel lanciare la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare sull’educazione alla cittadinanza. È un obiettivo che raccoglie il bisogno di spirito civico sentito da ogni sindaco e da ogni comunità. (Dario Nardella, sindaco di Firenze)
  • In più di una occasione ho dichiarato quanto sia necessario insistere sull’educazione di bambini e ragazzi al rispetto della città, e di tutto ciò che è bene comune. Muri imbrattati, giochi spaccati, cartacce buttate a terra, solo per indicare alcuni degli effetti della mancanza di educazione, ma anche ignorare i principi su cui si fonda la nostra Repubblica, a cominciare da quello di uguaglianza nei diritti e nei doveri, ci dicono che è il momento di tornare ad insegnare queste norme nelle scuole, come accadeva tanti anni fa. È l’opportunità per aiutare i nostri ragazzi la a formare un senso critico e a capire quanto la cura del luogo in cui abitano e il rispetto delle regole di convivenza siano fondamentali per essere veramente dei buoni cittadini. Per questo sosteniamo con convinzione la proposta di Anci e anche a Milano procederemo alla raccolta di firme. (Giuseppe Sala, sindaco di Milano)
  • Aderiamo a questa iniziativa che si integra perfettamente con la nostra idea di comunità. Per riattivare percorsi di partecipazione tra i ragazzi occorre infatti lavorare nelle scuole, a partire dai primi anni, sull’idea di responsabilità civica. Lo scollamento con le istituzioni si argina rimettendo al centro valori condivisi, a partire da quelli contenuti nella nostra Costituzione. Noi già stiamo procedendo convintamente in questa direzione, grazie a un importante rafforzamento delle iniziative legate alla conoscenza della carta costituzionale e anche alla memoria nelle scuole e nei territori. Per questo raccogliamo l’invito dell’Anci, che rappresenta un efficace punto di partenza nella costruzione di una nuova idea di cittadinanza. (Virginia Raggi, sindaca di Roma)