Gennaro Migliore alla tendopoli di San Ferdinando dove viveva Soumayla Sacko (video)

sacko

Venerdì 8 giugno 2018, Gennaro Migliore (deputato del Partito Democratico) si è recato presso la tendopoli di San Ferdinando dove viveva Soumayla Sacko. Ecco le sue parole:

“Stamattina, insieme ad una delegazione del Partito Democratico, sono stato presso la tendopoli di San Ferdinando, dove viveva Soumayla Sacko, barbaramente ucciso qualche giorno fa con un colpo di fucile alla testa. Speravo che prima della nostra delegazione a San Ferdinando ci fosse stata la presenza del Presidente del Consiglio o del Ministro dell’Interno, e invece siamo stati i primi. Ad ora nessuno membro del Governo si è fatto ancora vedere.

In questi giorni la presenza dello Stato in quesi luoghi è stata garantita dal Prefetto, dai magistrati e dalle forze dell’ordine, ma c’è stata una assoluta mancanza del governo. Il Ministro dell’Interno al posto di far sentire la presenza dello Stato vicino ai braccianti si è premurato di far respingere, nei pressi di Reggio Calabria, una nave con 232 persone, tra cui donne e bambini, quasi tutte disidratate e allo stremo delle forze. Il Ministro ora rappresenta lo Stato e la deve smettere, non si può continuare a fare una indegna propaganda sulla pelle delle persone.

Qui i migranti sono innanzitutto dei lavoratori per lo più sfruttati, che in questo Paese non stanno facendo la pacchia, come ha affermato Salvini, ma stanno garantendo un ciclo economico con il loro lavoro. Per me un lavoratore non si distingue dal colore della pelle. A questi lavoratori vanno dati diritti, va garantita una vita dignitosa e va data giustizia per un loro compagno ucciso.”